Caro Maestro della scuola primaria

Caro Maestro della scuola primaria

Lunedì 12 settembre. Si comincia.
Un nuovo importante passo.
Accompagnato dai dubbi che ogni grande cambiamento comporta.
Carico delle aspettative che la mia bambina in divenire sa creare.
Questa è la lettera che porterò ai maestri di Emma.
Buon nuovo inzio a tutti voi!

Caro Maestro, cara Maestra,
oggi è il mio primo giorno di scuola primaria e io e la mamma siamo davvero emozionate nel compiere questo grande passo (va bene, forse la mamma lo è ancora più di me!).
Mi chiamo Emma e sono una bambina nata con la sindrome di Down.
Non sono una bambina down, tantomeno sono affetta dalla sindrome di Down, perchè la mia non è una malattia ma una condizione genetica che perdurerà per tutta la vita.
Una mia speciale caratteristica.
Ci tengo a precisarlo perchè le parole sono importanti, soprattutto per i miei compagni curiosi (e i loro genitori) che magari avranno voglia di fare domande per meglio comprendere le mie peculiarità.

Questo cromosoma in più è come un pentolino invisibile che mi porto sempre dietro.
E’ come se fosse attaccato a me con un filo, e me lo trascinassi dietro: a volte si incastra tra le cose perchè ingombrante o pesante, a volte non mi permette di andare veloce, o di capire bene cosa mi stanno chiedendo, a volte mi fa proprio arrabbiare.
Ma non è una cosa cattiva, un mostro da combattere o qualcosa per cui essere triste: è soltanto una piccola parte del mio essere semplicemente Emma.
Posso fare tutto ciò che fanno gli altri bambini, come parlare, giocare, correre, imparare a leggere, scrivere e disegnare, scegliere amici del cuore con i quali condividere maggiormente le mie giornate in aula.
Ma a causa di quel cromosoma a volte ho bisogno di un po’ più tempo, o di un aiuto extra da parte di insegnati e compagni di classe, o di un programma scolastico diverso proprio perchè possa essere orgogliosa del mio imparare.
Mamma e papà sono convinti che più comprensione su qualcosa che non si conosce porti ad una maggiore accettazione, lealtà e rispetto.

In famiglia abbiamo sempre parlato della sindrome di Down. A volte chiedo alla mamma se anche quel particolare bambino ce l’ha, perchè porta gli occhiali, o ha i capelli rossi, o una voglia sulla pelle, o fa delle strane smorfie, o è in sedia a rotelle, o corre più lento di me.
La mamma mi dice che ognuno di noi è diverso, unico ed irripetibile.
Non so se capisco bene queste sue parole, ma ci sto lavorando. Per adesso so di essere molto brava nel capire quando le persone sono tristi, tristi dentro, e nei miei abbracci silenziosi sento il loro cuore parlare.

Credi in me! Fissa per me grandi obiettivi e aspettati grandi risultati, proprio come da tutti gli altri bambini della classe. Non fare al posto mio, sii paziente e anche se mi chiudo in me stessa e decido di non provarci da sola, ricordami che ce la posso fare, dando il MIO meglio.
Insegnami. Rispettami. E sii disposto ad imparare tu stesso da me.
Come diceva Maria Montessori, spesso è l’ adulto che deve farsi umile ed imparare dal bambino ad essere grande.
E io, insieme a voi, so di essere in buone mani.

Emma

2017-03-06T00:10:36+00:00 10 settembre 2016|Giornate speciali, Post del cuore, Selezionati|12 Comments

12 Commenti

  1. Simona 11/09/2016 al 23:13 - Rispondi

    In bocca al lupo Emma io e la mia piccola Melania ti seguiremo attraverso la tua meravigliosa mamma in questo nuovo e importante percorso! ♡♡♡

    • Daniela 14/09/2016 al 17:01 - Rispondi

      Ciao Simona… che meraviglioso nome ha la tua bimba! Melania… un abbraccio a voi… vi sento eh!

  2. valentina 11/09/2016 al 16:48 - Rispondi

    Ciao, anche noi inizieremo un nuovo Viaggio….non la scuola materna e neanche la scuola dell’infanzia ma…….il nido. Anche noi ( soprattutto io!)siamo tanto emozionate e questa lettera mi ha fatto venire voglia di scrivere alle educatrici di Asia i miei pensieri…..grazie per le belle riflessioni e un grande in bocca al lupo per la vostra Nuova Avventura……Forza Emmaaaaaaa. …!Valentina e Asia

    • Daniela 11/09/2016 al 23:35 - Rispondi

      E anche il tuo è un bell’inziio.. con tutti i dubbi del caso.. cerca nel sito… ho fatto un post sull’entrata di Emma al nido… tanti pensieri positivi per voi domani allora..! forzaaaaaa anche a voi!
      daniela

  3. elisabetta 11/09/2016 al 07:52 - Rispondi

    una lettera speciale di un grande mamma e una meravigliosa bambina ..al posto della nuova maestra di Emma mi sentirei onorata e gratificata nel riceverla…..ciò che scrivi parla di Emma………è Emma ……..andrà tutto bene perché Emma lo permetterà ne sono certa……..un fortissimo abbraccio ……M.Silabetta……

  4. rita malnis 11/09/2016 al 01:11 - Rispondi

    Vai Emma!!! e con il “supporto dai capelli rossi che ti porti dietro”…. andrà bene e basta..
    E per tutti un grande abbraccio e un frrr frrr frrr

  5. patrizia 10/09/2016 al 20:38 - Rispondi

    Grazie Emma! <3

  6. Giovanna 10/09/2016 al 14:58 - Rispondi

    Cara Emma,
    sono una “vecchia” maestra, ormai sono 24 anni che insegno, ma ogni primo giorno di scuola di un nuovo anno scolastico è sempre come se fosse il primo! Ti auguro di incontrare una maestra che ti metta la passione, la curiosità e la voglia di andare sempre avanti, nonostante le difficoltà della Vita. Un abbraccio forte maestra Giovanna

    • Daniela 14/09/2016 al 17:23 - Rispondi

      Grazie maestra Mimma! un abbraccio a te che ci segui sempre!

  7. Francesca 10/09/2016 al 09:56 - Rispondi

    Bellissima riflessione..anche la mia Benedetta inizierà lunedi questa nuova avventura…e tanti pensieri, preoccupazioni e speranze si mescolano in questi giorni! Soprattutto: troverò degli insegnanti attrezzati per aiutare Benedetta? Lei si farà aiutare? Grazie davvero per questa lettera!

    • Daniela 14/09/2016 al 17:22 - Rispondi

      Tanti dubbi e aspettative… ti auguro di trovare insegnanti luminosi e che hanno a loro volta voglia di crescere…!

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