Quest’anno Guardaconilcuore è andato in trasferta e una vera e propria festa qui in zona non l’ho ancora fatta. Non potevo perciò non ritagliare quell’unico fine settimana non scolastico e dedicarlo a chi abita qui vicino e mi chiede quando farò un incontro.
La cosa bella è che anche chi abita lontano mi ha già detto che verrà, come Michela ed Elisabetta, Stefania, Annalisa… chissà, magari anche Valentina e Chiara e Eunice…?
Ad ospitarci sarà l’oratorio di Stevenà di Caneva, sito in Piazza San Marco, uno spaziosissimo e luminoso salone con un grande cortile alberato e pure il campetto da calcio annesso.
Io vi aspetto verso le 11.00, per due chiacchere insieme, un pranzo a buffet e un carinissimo e particolare laboratorio per genitori e bambini, per poi aspettare i miei amici claunini di Claunando Pordenone, che fremono nel tornare a salutarci, proprio come hanno fatto qui e qui.
Una giornata semplice, all’insegna della condivisione, ma… C’è un ma.
Questa volta vi chiedo una promessa.

promessa

 

Un promessa tutta vostra, personale, anonima, ma scritta su un foglio e conservata in una scatola speciale, in modo che il vostro cuore si impegni a portarla a termine.
Mi piace vedere come a queste feste vogliano partecipare sempre più famiglie che non vivono direttamente la disabilità, ma che, conoscendo il  pensiero che c’è dietro, si rendono a loro volta conto che far conoscere ai propri figli una realtà diversa può essere una valore aggiunto per la loro crescita.
Ed è proprio questa “rete” che si sta creando, di strette di mano, di aiuti non chiesti, di materiale donato, di padri che invogliano i propri figli a fare dei lavoretti per l’associazione, di nuove idee proposte, di tempo regalato, di sorrisi e sguardi nuovi che mi ha portato a pensare a “passa il favore”.

Un sogno per domani è un film che amo, perchè ciò che inventa il piccolo protagonista è di così semplice attuazione, a mio avviso, che ha dello sconcertante.

(mettete pausa alla playlist musicale a fondo pagina per ascolatare il video)

In quest’altro video Trevor spiega perchè questo processo di favori regalati può non funzionare…

Il film ve lo consiglio col cuore, e con 3 pacchi di kleenex accanto a voi, ma è un film che resta dentro e ti avvolge da un’aura di pensieri positivi e voglia di aiutare.

Io sono una sognatrice… e mi immagino che realizzare una cosa tanto grande sia utopistico, ma nel mio piccolo, in 2 anni e mezzo, vedo il cuore delle persone mosso, e vedo che chi si avvicina a noi lo fa per dare senza chiedere.

Quel giorno vi chiedo di pensare ad un passa il favore personale…
che può essere del tempo dedicato a chi è solo
un primo passo fatto verso l’amico con cui avete litigato
uno spazzare via il rancore portato
regalare a quell’amica i fiori di Bach che la potrebbero rilassare
organizzare una raccolta fondi per chi è in una situazione difficile
presentare un progetto a scuola che parli di integrazione
andare a fare le pulizie nella casa di quel ragazzo single disagiato
mettere a disposizione una sala per un evento
prestare il vostro tempo per insegnare ciò che sapete fare di più
(questo è ciò che portano avanti le banche del tempo)
dedicare un intero esclusivo pomeriggio al primogenito che soffre della presenza dei fratelli
organizzare una festa di quartiere per conoscere i vicini e parlare a loro di questo progetto

Queste sono solo idee, ma so bene che dentro ognuno di voi potete pensare ad un qualcosa di preciso.
Dovrà essere attuabile.
Non pensate a troppe cose a caso, da dedicare a chi sapete che recepirà il messaggio, o che tanto non produrrà nessun disagio se non le farete.
Basta anche un unica cosa fatta bene, dedicata magari a qualcuno che proprio non se lo aspetta, che forse non se lo merita, ma è restando in questo pensiero giudicante che si evita di creare un cambiamento.
E’ una promessa di cuore…
nessuno vi verrà a controllare…
ma in cuor vostro la dovrete mantenere.
E a loro volta chi lo riceve dovrà passare il favore.

Ci vediamo fra 23 giorni…
Ohana.